Bonsai
In questa collezione trovi bonsai veri da interno e da esterno: Ficus Ginseng, carmona, pepe, olivo, olmo cinese e bonsai con età dichiarata, dai formati piccoli da scrivania agli esemplari più impostati. Per ogni pianta trovi specie, altezza e vaso, così capisci da cosa dipende il prezzo e scegli il bonsai da interno o da esterno adatto al tuo spazio.
- Ordini entro le 10:00 spediti in giornata
- Consegna in 12-48 ore
- Gratuita sopra i 69 €
- Oltre 500 varietà coltivate
- Terza generazione di vivaisti
Quanto costa un bonsai
Il prezzo di un bonsai dipende soprattutto da quattro fattori: gli anni di coltivazione, la specie, il lavoro di impostazione su tronco e rami e il vaso. Un bonsai giovane in vaso piccolo costa meno di un esemplare con molti anni di formazione alle spalle.
- Età: ogni anno in più significa potature e travasi ripetuti; vedi i bonsai premium con età dichiarata.
- Specie: quelle a crescita lenta, come acero e olmo, impiegano più tempo a formarsi.
- Lavorazione: tronco a S, radici ben distribuite e chioma strutturata richiedono anni di lavoro.
- Dimensioni e vaso: altezza e vaso in ceramica Made in Italy incidono sul valore.
Nel catalogo trovi queste fasce di prezzo:
- Fino a 20 €: Ficus Ginseng e olivo giovani in vasi piccoli, adatti per iniziare o da regalare; i formati da scrivania sono tra i mini bonsai.
- Da 20 a 40 €: Ficus Ginseng in vaso di ceramica e i primi bonsai della collezione premium.
- Da 40 a 80 €: bonsai più sviluppati, come ginepri, Ficus retusa e Ficus Ginseng di dimensioni maggiori, ed esemplari premium di qualche anno in più.
- Da 80 a 150 €: esemplari più maturi e bonsai di pepe di grandi dimensioni.
- Oltre 150 €: esemplari da collezione con molti anni di lavoro alle spalle e grandi ficus a forma di S.
Il prezzo di ogni bonsai è indicato nella sua scheda. Se è il tuo primo, parti da un Ficus Ginseng: è il più tollerante e lo trovi già sotto i 20 €.
Quale bonsai scegliere: da interno o da esterno
Scegli un bonsai da interno se lo terrai in casa tutto l'anno, e un bonsai da esterno se hai un balcone o un giardino. Le specie tropicali vivono bene in appartamento, quelle mediterranee e temperate hanno bisogno delle stagioni e del freddo invernale.
Per il primo bonsai la scelta più semplice è il Ficus Ginseng (Ficus microcarpa), tollerante e adatto alla casa: trovi i formati nella collezione bonsai Ficus Ginseng. Carmona (Carmona microphylla) e bonsai di pepe (Zanthoxylum) stanno bene in casa ma chiedono più luce, vicino a una finestra. Olivo (Olea europaea), acero (Acer palmatum) e melograno vanno tenuti all'aperto. Se sei indeciso, leggi primo bonsai: quale scegliere se non ne hai mai avuto uno.
Come curare un bonsai: le regole essenziali
Per curare un bonsai servono tre attenzioni costanti: molta luce, acqua data solo quando il terriccio in superficie è asciutto e qualche potatura per mantenere la forma. Il vaso piccolo trattiene poca acqua, quindi il controllo va fatto spesso.
- Annaffia quando i primi 2-3 cm di terriccio sono asciutti, fino a far uscire l'acqua dai fori.
- Usa acqua poco calcarea: leggi calcare, pH e durezza dell'acqua per bonsai.
- Tieni il bonsai da interno lontano da termosifoni e correnti d'aria.
- Accorcia i germogli lasciando due o tre foglie: vedi la potatura di mantenimento del bonsai.
Domande frequenti sui bonsai
Quanto costa un bonsai per iniziare?
Un Ficus Ginseng giovane in vaso piccolo costa meno di 20 € ed è la scelta più semplice per chi inizia. Il prezzo di ogni pianta è indicato nella sua scheda.
Perché alcuni bonsai costano molto di più?
Per l'età della pianta, gli anni di lavoro necessari per impostarla, la specie e il vaso: un esemplare maturo richiede molto più tempo di uno giovane.
Come capire se un bonsai è secco?
Graffia appena la corteccia di un rametto con l'unghia: se sotto è verde e umida il ramo è vivo, se è marrone e secca quel ramo è morto. La caduta delle foglie da sola non basta a dirlo: controlla più rami e l'umidità del terriccio prima di decidere.
Qual è il bonsai più adatto a un principiante?
Il Ficus Ginseng è il più indicato per iniziare: si adatta alla casa, tollera piccoli errori di annaffiatura e reagisce bene alla potatura. Mettilo in un punto luminoso, lontano da fonti di calore, e controlla il terriccio con regolarità.
Ogni quanto si annaffia un bonsai?
Non esiste un calendario fisso: dipende da stagione, specie e dimensioni del vaso. Annaffia quando i primi 2-3 cm di terriccio sono asciutti, in modo abbondante. In estate può servire acqua ogni giorno, in inverno molto meno spesso.
Posso tenere in casa un bonsai da esterno?
No. Olivo, acero, melograno e le altre specie da esterno hanno bisogno del ciclo delle stagioni e del freddo invernale: in casa si indeboliscono. Se vuoi un bonsai da appartamento, scegli una specie tropicale come Ficus Ginseng o Ficus retusa.