Bonsai Ficus Ginseng
In questa collezione trovi bonsai ficus ginseng in tanti formati: mini da scrivania, esemplari medi e piante alte con tronco a S, in vasi di ceramica, argilla Made in Italy o terracotta, con vaso a riserva d'acqua o in idrocoltura.
È il bonsai più indicato per iniziare: vive in casa tutto l'anno e tollera qualche errore di annaffiatura.
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- Oltre 500 varietà coltivate
- Terza generazione di vivaisti
Cos'è il bonsai ficus ginseng
Il bonsai ficus ginseng è un Ficus microcarpa (Ficus microcarpa) coltivato per ingrossare le radici alla base del tronco, che ricordano la radice di ginseng. È una specie tropicale sempreverde, adatta a vivere in casa tutto l'anno.
Le foglie sono piccole, lucide e coriacee, e la base di radici grosse gli dà un aspetto scultoreo. Nel commercio viene chiamato anche Ficus retusa: le cure sono le stesse. Se vuoi confrontarlo con altre specie, leggi ficus ginseng e altri bonsai da interno oppure esplora tutti i bonsai.
Come scegliere formato e vaso: da cosa dipende il prezzo
Scegli il ficus ginseng partendo dallo spazio: un mini sta su una scrivania, un esemplare medio su un mobile, uno S-shape alto a pavimento. Il prezzo dipende soprattutto da dimensioni, forma delle radici e tipo di vaso.
- Dimensioni: dai mini di circa 20 cm di altezza agli esemplari S-shape oltre il metro.
- Radici e tronco: una base ampia e radici ben distribuite richiedono più anni di coltivazione.
- Vaso: ceramica smaltata, argilla Made in Italy o terracotta; trovi altri modelli tra i vasi per bonsai.
- Vaso a riserva o idrocoltura: utili se dimentichi le annaffiature; vedi le piante in idrocoltura.
Come curare il bonsai ficus ginseng
Per curare il ficus ginseng servono luce indiretta abbondante, annaffiature solo quando il terriccio in superficie è asciutto, una temperatura tra 18 e 28 gradi e qualche potatura dei germogli per mantenere la chioma compatta.
- Luce: vicino a una finestra luminosa, evitando il sole diretto nelle ore centrali d'estate.
- Acqua: annaffia a fondo quando il primo centimetro di terriccio è asciutto e svuota il sottovaso; nebulizza le foglie quando i termosifoni seccano l'aria. Leggi cure e consigli per il bonsai ginseng.
- Potatura: accorcia i germogli a 2-3 foglie quando ne hanno sviluppate 6-8; vedi la guida alla potatura del ficus ginseng.
- Concime: ogni due settimane dalla primavera all'inizio dell'autunno, con un concime liquido per bonsai.
Domande frequenti sul bonsai ficus ginseng
Ogni quanto si annaffia il bonsai ficus ginseng?
Non c'è un calendario fisso: dipende da stagione, temperatura e dimensione del vaso. Annaffia a fondo quando il primo centimetro di terriccio è asciutto al tatto e lascia sgocciolare l'acqua in eccesso, senza lasciarla ferma nel sottovaso.
Perché il ficus ginseng perde le foglie?
Quasi sempre è una reazione a un cambiamento: spostamento, sbalzi di temperatura, correnti fredde, troppa o troppo poca acqua. Trova una posizione luminosa e stabile, lontana da termosifoni e spifferi, e la pianta tornerà a produrre foglie nuove.
Il ficus ginseng può stare all'aperto?
Sì, ma solo nei mesi caldi, quando le temperature notturne restano sopra i 15 gradi. Mettilo a mezz'ombra, riparato dal vento e dal sole del pomeriggio, e riportalo in casa prima dei primi freddi autunnali.
Che differenza c'è tra ficus ginseng e ficus retusa?
Il ficus ginseng è di solito un Ficus microcarpa con le radici ingrossate: ginseng indica la forma, non una specie. Il nome Ficus retusa viene spesso usato per piante molto simili, e le cure sono praticamente identiche.
Che significato ha regalare un bonsai ficus ginseng?
Il ficus ginseng è associato a forza, longevità e prosperità, anche per la sua base di radici solide. È un regalo adatto anche a chi non ha esperienza, perché vive bene in casa e perdona piccoli errori.